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Bonus acqua potabile: come funziona?

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Stanco di acquistare bottiglie e bottigliette di plastica di acqua minerale perché l’acqua che sgorga dal rubinetto di casa non è buona o non ti piace? Hai pensato di acquistare un depuratore d’acqua? Forse non lo sai, ma per tale acquisto puoi usufruire di un bonus. Lo ha stabilito la Legge di Bilancio 2021 con l’obiettivo di disincentivare il consumo di acqua minerale in bottiglie di plastica. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Prosegue così il patto tra il mondo del servizio idrico integrato e le Associazioni dei Consumatori, sottoscritto per la prima volta nel 2013 per volontà dell’ATO e che ha trovato subito appoggio dalle società di gestione. Guarda l’intervista a Davide Cecchinato, Presidente Adiconsum Verona, realizzata da Elisa Tagliani di Il lavoro 360°.

Caro bollette: le proposte Adiconsum

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L’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ha ufficializzato l’aumento definitivo del 9,9% per la bolletta dell’elettricità e del 15,3% per quella del gas, relative al terzo trimestre 2021, dovuto, anche per l’Italia, al forte incremento delle quotazioni delle materie prime in continua crescita da inizio anno.

Il Consiglio di Bacino Veronese, meglio noto come ATO, l’ente garante del servizio idrico integrato nel territorio scaligero, ha siglato nella Sala Rossa della Provincia di Verona il protocollo di intesa con le Associazioni dei Consumatori veronesi Adiconsum, Lega Consumatori, Movimento Consumatori e le società di gestione Acque Veronesi e Azienda Gardesana Servizi.

In un periodo di grave difficoltà delle famiglie e delle Piccole e Medie imprese aggravata dalla pandemia di Covid tuttora in corso, e con oltre 5 milioni di persone in povertà energetica nel nostro Paese, siamo preoccupati da alcuni emendamenti presentati e da proposte circolate in Parlamento che intenderebbero usare ancora una volta la bolletta della luce come bancomat dello Stato e degli Enti Locali – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale.

L’incapacità delle Istituzioni di riscuotere le imposte non deve ricadere sui cittadini-consumatori o sulle aziende del settore – prosegue Pierpaola Pietrantozzi, Segretario nazionale Adiconsum – Da tempo chiediamo una riforma strutturale della tariffa che ridisegni le diverse componenti e alleggerisca la bolletta, rendendola più trasparente con il trasferimento sulla fiscalità generale degli oneri generali di sistema non attinenti al comparto elettrico.

Troppi, infatti, sono oneri e accise improprie che gravano sulla bolletta, appesantendo ancora di più le già precarie condizioni economiche di molte famiglie e di tante PMI e aumentando la povertà energetica con ripercussioni anche sugli Operatori e sui Lavoratori del settore.

Per questo Adiconsum – conclude De Masi – sollecita da tempo l’istituzione di un Fondo sociale, che in aggiunta al bonus automatico, potrebbe diventare uno strumento utile per salvaguardare tutte le Parti coinvolte nel settore e dare certezza di costi a tutti i cittadini-consumatori.