«Il procedimento europeo per le controversie di modesta entità» è il titolo del convegno organizzato da Adiconsum Verona in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Giuridiche di Verona martedì 29 maggio dalle 15 alle 18. L’incontro si terrà nell’aula Cipolla in via Montanari n.9, al Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Verona. Il tema al centro del convegno riguarda le , ossia procedure giuridiche con Paesi europei per controversia di modesta entità che si attivano dai Giudici di Pace quando tutti i tentativi di ottenere una risoluzione bonaria della controversia sono falliti. Il tema assume rilevanza perché aumentando il valore massimo delle controversie, passato da 2mila a 5mila euro dal 14 luglio 2017, si ipotizza un incremento dei procedimenti europei di modesta entità anche in considerazione del fatto che sempre più i cittadini hanno la necessità di avere accesso alla giustizia in modo rapido ed economico.

Al convegno interverranno Davide Cecchinato, presidente Adiconsum Verona, Caterina Fratea, ricercatrice del diritto dell’Unione Europea dell’Università di Verona, Roberta Bardelle, direttrice Ufficio I – cooperazione giudiziaria internazionale del Ministero della Giustizia, Matteo Castioni, avvocato dello studio legale Macchi-Di Cellere-Gangemi. Per le esperienze giurisprudenziali veronesi interverrà Silvia Caucchioli, legale di Adiconsum Verona.

 

«Abbiamo attivato tale procedura – ricorda Silvia Caucchioli, legale Adiconsum Verona – in più situazioni. Recentemente siamo intervenuti, con esito positivo, per una nostra socia veronese che in Germania aveva noleggiato un’auto. Accortasi di graffi presenti sulla macchina, la signora li segnalava al noleggiatore – continua l’avv. Caucchioli – il quale non li indicava sul modulo di consegna, rassicurandola che non avrebbe avuto alcun addebito. Al rientro in Italia, la nostra socia, del tutto inaspettatamente, si vedeva addebitare sulla carta di credito un considerevole importo a titolo di penalità per danni. Fortunatamente la socia aveva scattato fotografie all’auto che insieme alla testimonianza della compagna di viaggio le hanno permesso di ottenere una sentenza favorevole».

«Il nostro consiglio – conclude Davide Cecchinato – è quindi di far valere i propri diritti anche per piccole questioni che coinvolgono un professionista . Le norme per far valere i propri diritti ci sono e il consumatore le deve conoscere. Molte controversie transfrontaliere, infatti, si possono concludere in modo positivo, celere ed economico».

L’Evento è accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Verona per tre crediti formativi. Per il riconoscimento dei crediti è necessaria l’iscrizione previo invio mail a: verona@adiconsum.it
L’incontro è aperto anche alla cittadinanza.