Categoria Telefonia, internet e TV

Nella riunione del 7 febbraio 2018, l’Autorità ha deliberato l’avvio di un procedimento istruttorio nei confronti delle società TIM, Vodafone, Fastweb, Wind Tre e dell’associazione di categoria Assotelecomunicazioni – Asstel per accertare se tali imprese, anche tramite la suddetta associazione abbiano, in violazione dell’art. 101 del TFUE, coordinato la propria strategia commerciale connessa alla cadenza […]

Confermato l’importo a 90 euro anche per quest’anno per il canone Rai. Ancora pochi i giorni per comunicare all’Agenzia delle entrate il mancato possesso del televisore e quindi per evitare il pagamento del canone nel 2018.

È stata annunciata ufficialmente con una conferenza stampa congiunta, alla presenza di Adiconsum e delle altre Associazioni consumatori, l’approvazione dell’emendamento, a firma dell’on. Alessia Morani e del sen. Stefano Esposito, inserito nel Decreto fiscale, sull’abolizione delle fatturazioni a 28 giorni, emesse dagli operatori di telefonia fissa e mobile e della pay-tv.

Apprendiamo dalla stampa della presentazione della proposta di legge “Morani” che introduce l’obbligo di fatturazione su base mensile, rafforza i poteri di vigilanza delle Authority competenti, prevede un aumento delle sanzioni e limita la possibilità delle aziende di telefonia di modificare in modo unilaterale le condizioni contrattuali.

Perché le aziende telefoniche sono passate da una fatturazione a cadenza mensile ad una a 28 giorni? E perché nonostante la Delibera 121717/CONS dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni la vieti per la telefonia fissa, le aziende telefoniche continuano ad applicarla?