Categoria Trasporti e turismo

Giro di vite del nostro Paese a chi intende entrare nel nostro Paese arrivando da uno degli stati membri dell’Unione europea. Giro di vite che ha sollevato tra l’altro un vespaio di lamentele da parte dei Capi di Governo degli altri Paesi. Se quindi avevi in programma di fare un viaggio per le festività del Natale, è bene che dai un’occhiata alle nuove disposizioni che regolano il rientro nel nostro Paese dal 16 dicembre 2021. Ecco che cosa stabilisce la nuova Ordinanza varata lo scorso 14 dicembre dal Ministro della Salute.

La normativa europea prevede un’ampia gamma di diritti per i passeggeri nelle varie tipologie di trasporto (aereo, ferroviario, con autobus e via mare); le conseguenze di cancellazioni e ritardi, i più comuni disservizi, sono puntualmente disciplinate, ma accade, talvolta, che si verifichino fattispecie non espressamente contemplate, che necessitano dunque di un intervento interpretativo ulteriore.

Il Green Pass non è l’unico documento che ci consente di viaggiare all’estero. L’hanno scoperto, a proprie spese, molti nostri connazionali, che si sono visti rifiutare l’imbarco sul volo che li avrebbe portati nel Paese dove avrebbero trascorso l’agognata vacanza. C’è infatti un altro documento, altrettanto importante, che serve per viaggiare almeno nella maggior parte dei Paesi dell’Unione europea o comunque in Europa, come ad esempio nel Regno Unito, ed è il PLF, cioè il Passenger Locator Form. Di che si tratta? Vediamolo nel dettaglio.

Dopo un inverno e una primavera passati in lockdown per la pandemia da Covid, la voglia e la necessità di “staccare” la spina e di andare in vacanza per un relax senza pensieri, è tanta. Ebbene l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida sul bonus vacanze. Vediamo che cosa è necessario sapere.

Nei giorni scorsi l’Autorità aveva irrogato una sanzione di 2,8 milioni a easyJet e di 1,4 milioni a Volotea per gli stessi motivi.